A cura di don Nicola Bux, Michele Loconsole e Michele Monno e con la collaborazione organizzativa di Giovanni Indraccolo e Girolamo Panunzio, è stato pubblicato il Calendario Comparato Giuliano-Gregoriano 2008, dedicato quest'anno ai pellegrinaggi che a partire dal Medio Evo, soddisfacevano il bisogno dell'uomo di mettersi con corpo e anima sulla strada di Cristo. Tra le mete del pellegrinaggio medievale, scrive Mariagraziella Belloli, Roma, Monte San Michele nel Gargano e Santiago rappresentavano le tappe europee sostitutive dei luoghi della Terra Santa preclusi ai cristiani a causa dell'occupazione islamica. Attraverso queste vie, scrive ancora Belloli, si diffusero omogeneamente nel contesto artistico sia europeo che del Vicino Oriente, temi iconografici, architettonici, musicali, teatrali di cui ancor oggi possiamo, con lo sguardo del viandante, scorgere le tracce.
Papa Gregorio XIII il 25 febbraio 1582 correggendo la difformità tra il calcolo umano e i movimenti celesti, divulgò con la bolla Inter gravissimas l'abolizione di dieci giorni, dal 5 al 14 ottobre per ricondurre l'equinozio di primavera al 21 marzo. Da qui l'origine del calendario gregoriano, mentre il calendario Giuliano è ancora usato dai cristiani ortodossi.
Il calendario Giuliano, in ritardo di 13 giorni sul gregoriano, utilizzato dai cristiani slavi-ortodossi celebra il Natale il 7 gennaio, mentre l'Epifania è chiamata Teofania, per l'aggiunta del ricordo del Battesimo al Giordano e delle Nozze di Cana. Per questo motivo anche la Pasqua può coincidere o tardare da una a cinque settimane rispetto a quella cattolica.
Il calendario è illustrato con bellissime immagini che rappresentano opere d'arte presenti in Musei, Abbazie e Monasteri italiani e stranieri.
Cosimo Lacirignola, presidente della Fiera del Levante di Bari, nel presentare il Calendario sottolinea che "attraverso il continuo dialogo tra Europa e Oriente, che nonostante le difficoltà non si è mai reciso, si è diffusa quella felice connessione tra le due culture artistiche - senza dimenticare i contributi architettonici, musicali e teatrali di cui ancor oggi possiamo ammirare le tracce - che è riuscita, grazie al talento di numerosi artisti che ne hanno immortalato storie e miracoli, a realizzare quell'anelito ammirevole di universalità".
Il calendario si avvale anche della presentazione di David-Maria A.Jaeger, presidente dell'Enec e della nota esplicativa di Mariagraziella Belloli che ha contribuito, insieme a Donatella Di Modugno, ai testi ed alla ricerca iconografica.
Progetto grafico e impaginazione Architettura&Immagine, stampa La Nuova Tipografica, Bari.
Il calendario comparato è pubblicato in collaborazione con l'Europe-Near East Centre (Enec), la Fiera del Levante di Bari e del quotidiano Barisera ed è disponibile presso le Edizioni N.D.M., via Conte Giusso, 4/d Bari, fax 080/5461398, libreria@valdemarovecchi.it.
Vittorio Polito
Barisera del 28/01/2008