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19/05/2006 Margherita, lite infinita
Anaclerio replica alla controreplica. E Finocchio: "Monno ha ragione, Boccia ha torto"
BARI - La replica, la controreplica e adesso la replica della controreplica.
Gaetano Anaclerio, eletto nelle file di Forza Italia e poi passato nel gruppo "Con La Margherita per l'Ulivo" risponde alle dichiarazioni rilasciate ieri a Barisera da Michele Monno, attuale capogruppo della Margherita.
"Senza alcun tono polemico - dice Anaclerio - ma per amore di verità, rispondo alla controreplica del collega Monno, di cui purtroppo devo lamentare la non conoscenza delle norme statutarie, che regolano le iscrizioni dei cittadini al partito Dl-La margherita". Ecco le sue tesi.
1) Non basta un semplice fax per iscriversi al partito, ma occorre compilare un apposito modulo che con il relativo versamento viene inviato all' Area Organizzazione presso la Direzione Nazionale. Che successivamente, insieme allo storno della quota spettante agli organi locali, comunica le avvenute iscrizioni. Quindi non è il sottoscritto che doveva dare comunicazione della propria iscrizione alla Segreteria Cittadina".
2) La mia domanda di adesione al gruppo consiliare della Margherita è stata presentata come componente del gruppo Misto, nel quale militavo da circa un anno, e non da appartenente al gruppo di Forza Italia. Dopo il diniego della mia iscrizione al gruppo della Margherita, ho costituito con altri colleghi, sempre iscritti al partito Dl - La Margherita il gruppo "con la Margherita per l' Ulivo".
3) L'utilizzo del nome della Margherita ci può essere eventualmente contestato dagli organi del Partito della Margherita e non da un semplice iscritto, seppur capogruppo e consigliere comunale della Margherita.
4) Aver militato lealmente nella campagna elettorale nelle file di Forza Italia, non significa non poter riconoscere, specie dopo averlo meglio conosciuto, un leader come Emiliano che di fatto, con la sua lista, ha portato alla vittoria l' intera coalizione di centrosinistra. Purtroppo non sempre l'intera coalizione di centrosinistra sostiene Emiliano e la sua Giunta.
5) La mia appartenenza totale al centro sinistra, posso rivendicarla tranquillamente avendo prima costituito, con gli amici della Associazione "Realtà Pugliese", un comitato per Prodi Presidente e successivamente partecipando direttamente, con riunioni pubbliche, a manifestazioni elettorali organizzate sia dalla mia Associazione che dal gruppo consiliare " con la Margherita per l'Ulivo".
In difesa di Monno interviene però il consigliere Pasquale Finocchio, di Forza Italia, ex collega di gruppo di Anaclerio. A suo parere nella disputa con Francesco Boccia, assessore al Bilancio, ha totalmente ragione Michele Monno quando sostiene che si è perso inutilmente del denaro non realizzando la holding.
"Un anno fa- ricorda Finocchio - l'assessore Boccia disse di voler costituire una holding per raggruppare Amiu, Amtab, Multiservizi e Amiu, che avrebbe fatto risparmiare al Comune oltre 4 milioni di euro. Oggi sembra che abbia cambiato idea e anche Emiliano non parla della holding, impegnato a premiare i consiglieri che dal centrodestra sono passati con lui" Durissimo il giudizio di Finocchio sull'operato di Boccia per come ha gestito sinora l'assessorato all'economia.
Critiche anche in merito all'operazione di vendita dell'Hotel delle Nazioni (prezzo base 20 milioni di euro) che ha registrato sinora due fallimenti. A parere di Simone Di Cagno Abbrescia e di Francesco Meleleo è stato un errore mettere in vendita l'immobile costringendo il futuro acquirente ad utilizzarlo come albergo. I costi di ristrutturazione sarebbero infatti talmente alti da rendere non conveniente l'operazione a 20 milioni di euro.
(ne. mon.)
Barisera del 19/05/2006
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