Il Partito democratico di terra di Bari si affida alle primarie inaugurando un nuovo corso per la selezione dei candidati del Pd alle elezioni amministrative provinciali del 6 e 7 giugno. Si terranno domenica 8 febbraio in quattordici collegi della Provincia (sei a Bari città) dove gli elettori maggiorenni iscritti nelle liste elettorali, i sedicenni e i cittadini immigrati residenti nel collegio di riferimento e con permesso di soggiorno, potranno esprimere la loro preferenza. Per partecipare, per cui non è necessario essere soci fondatori del partito, si dovrà versare il contributo di 1 euro.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina a Bari dal segretario provinciale Pd, l’on. Dario Ginefra, dal segretario cittadino barese, Marco Lacarra, dal responsabile organizzazione provinciale, Domenico De Santis, da Enrico Fuscoe Domenico Scaramuzzi del comitato per le primarie.
Per la presentazione dei sessanta candidati si è conclusa ieri la raccolta dellefirme: più di diecimila nel Barese, settemila solo nel capoluogo pugliese, che ha registrato la più alta partecipazione nei quartieri Picone-Poggiofranco e Japigia, dove di fatto vi sono cinque aspiranti consiglieri per collegio.
Tutti, anche i rappresentanti uscenti, si dovranno sottoporre alla decisione popolare. “Esprimo grande soddisfazione”, ha commentato Ginefra, “per il comportamento assunto dagli assessori e consiglieri provinciali, che non hanno avuto alcun problema a rimettersi in gioco. Affidare agli elettori il loro incardinamento nel partito è una cessione di sovranità”.
Solo due tra le cariche più alte non si ricandidano: l’assessore alla viabilità,Nicola Terlizzese, e il presidente del consiglio provinciale, Marco Sportelli.
Ma la votazione non si terrà dappertutto. In otto collegi, secondo quanto sancito dall’art. 5 co. 1 del regolamento delle primarie, i consiglieri uscenti, tra cui il vice presidente della giunta Onofrio Sisto, sono stati riconfermati dai circoli territoriali del Pd. Allo stesso modo, non si svolgeranno in altri nove a causa della candidatura di un solo nominativo. “Comunque”, ha precisato De Santis, “in quei collegi terremo delle assemblee pubbliche in cui verranno presentati candidati e soprattutto i programmi”.
Proprio in uno di questi, il numero 7 di Bari-S. Girolamo Fesca, unico candidato è Michele Faccilongo, fino a ieri consigliere circoscrizionale di Forza Italia che ha fatto il salto nel centrosinistra. Caso opposto a Poggiofranco e San Pasquale, quartieri in cui spiccano nella lista i nomi del consigliere comunale, Cesare Veronico, e dell’assessore comunale alle aziende partecipate, Michele Monno
di Danilo Calabrese
Barilive.it del 16/01/2009