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Agenda
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19/02/2007
"Una fondazione per la Valdemaro Vecchi"Per recuperare attrezzature e libri della tipografia. L'assessore barese Michele Monno: "Creò una nuovo modo di fare editoria" TRANI - Costituire una "Fondazione Valdemaro Vecchi", finalizzata al recupero delle attrezzature, dei libri e di quant'altro era conservato nella tipografia del grande autore-editore. E' l'idea lanciata nel corso della presentazione del libro scritto per l'editrice Rotas dal noto scrittore barlettano Renato Russo, a cento anni dalla morte del Vecchi, che avvenne proprio a Trani l'8 febbraio 1906. Nel corso della serata Renato Russo ha ripercorso le tappe salienti della vita di Valdemaro Vecchi, così come sono descritte nella sua poderosa opera, sin da quando lasciò la sua amata Fidenza per venire a Barletta prima, il 28 dicembre 1868, e undici anni dopo, nel 1879, a Trani, allora sede di Corte di Appello delle Puglie, ove rimase sino alla morte, lasciando indelebile la sua impronta culturale che rese famosa la sua casa editrice facendola divenire luogo prediletto non solo per il grande filosofo Benedetto Croce, ma per i migliori talenti che in quegli anni resero celebri le sue pubblicazioni in tutta la Puglia e il Meridione: Arcangelo Prologo, Giovanni Beltrani, Giovanni Bovio, Giacinto Francia, Cesare Ricco e tanti altri. Dall'opera intraprendente di Valdemaro Vecchi prese le mosse la nascita della gloriosa casa editrice Laterza, così come presso la sua tipografia di corso Cavour videro la nascita tante testate che hanno fatto la storia del giornalismo pugliese e che all'epoca furono un validissimo strumento di crescita socio-economica e culturale della gente di Puglia. Durante l'interessante serata si è convenuto da parte di tutti i presenti che con questo lavoro Renato Russo "ha reso giustizia alla memoria di un uomo ingiustamente dimenticato, dimostrandosi ancora una volta interprete intelligente del nostro passato storico, proiettandolo anche nella dimensione futura dello sviluppo culturale di questa nuova sesta provincia che comincia a muovere i suoi primi passi".
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| StudioARTESIA | © Michele Monno Mandatario Basilio Taneburgo |