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10/04/2009

LE AZIENDE PARTECIPATE DEL COMUNE DI BARI SONO SANE

L'assessore alle Aziende del Comune di Bari, Michele Monno, ha presentato la delibera contenente le relazioni previsionali delle aziende partecipate del Comune di Bari – Amiu spa, Amgas spa, Amtab spa, Multiservizi spa – mettendone in luce un obiettivo cruciale per la loro stabilità, l’efficienza e la produttività: il risanamento economico e finanziario.


Con la presentazione della delibera contenente le relazioni previsionali delle aziende partecipate del Comune di Bari – Amiu spa, Amgas spa, Amtab spa, Multiservizi spa – oltre ad ottemperare al disposto dell’art. 18 del nuovo statuto di ciascuna azienda, mettiamo in luce un obiettivo cruciale per la stabilità, l’efficienza e la produttività di queste società di cui il Comune di Bari è socio unico: il risanamento economico e finanziario.
Al 31 dicembre 2008 le aziende partecipate del Comune di Bari risultano sane e ben attrezzate per affrontare attivamente da un lato le sfide del mercato, dall’altro la missione sociale affidata loro dal Consiglio Comunale. Si tratta di un obiettivo conseguito con successo dall’Assessorato e della Giunta che hanno così mantenuto e rafforzato le aziende partecipate del Comune di Bari nell’orbita pubblica, evitando rischiose privatizzazioni coatte dovute a dissesti economici e finanziari irreversibili.
L’esercizio 2008 si è chiuso in pareggio per l’Amiu, l’Amtab e la Multiservizi e con un leggero utile (derivante da poste straordinarie) per l’Amgas. Le previsioni per l’esercizio 2009 sono in linea con questo risultato.
Oggi le aziende partecipate del Comune di Bari sono dotate di un piano industriale da cui è possibile conoscere con nettezza i costi dettagliati di tutte le voci in bilancio, gli obiettivi economici, le piante organiche e tutte le buone pratiche delle moderne e sane aziende di servizi.
Il lungo percorso che ha portato al risanamento delle aziende partecipate ha origine con una deliberazione del luglio 2007 che dava precise indicazioni al CdA di ciascuna azienda sulla determinazione di piante organiche dinamiche e sulla presentazione di un piano industriale. Si chiedeva ad ogni azienda, insomma, di individuare con chiarezza la qualità e la quantità dei servizi da produrre e delle conseguenti risorse umane da mettere in campo. Ogni azienda cominciava così ad individuare il proprio core business – nella fattispecie una vera e propria mission sociale – ad analizzare i propri conti, a mettere in campo e perfezionare capacità di gestione ed organizzazione necessaria ad una moderna azienda produttrice di servizi.
Un altro passaggio fondamentale verso il risanamento è stato quello della fusione tra Stm e Amtab. La Stm rasentava il dissesto economico. Oggi l’Amtab riesce mirabilmente ad andare in pareggio diversificando i propri servizi da quelli di trasporto pubblico a quelli inerenti alla gestione di parcheggi, park&ride, ecc. Sicuramente il miglior risultato ottenuto.
Di particolare efficacia sono risultati alcuni interventi mirati alla rivisitazione dei conti tra Comune e società partecipate, intervenendo sui contratti di servizio e sugli ordini di servizio rapportati alla fatturazione delle singole aziende. Da ricordare anche gli interventi di check up sulla partita crediti/debiti tra Comune ed aziende ed il fondamentale riconoscimento da parte del Comune delle indicizzazioni Istat.
Nel processo di risanamento hanno avuto un ruolo importante gli interventi sulle procedure concorsuali di reclutamento delle risorse umane. C’è stato un allineamento delle procedure per il personale a quelle del Comune di Bari, come è obbligatorio per legge.
Per il prossimo futuro bisognerà ulteriormente lavorare sul controllo di gestione, sul rifacimento dei contratti di servizio, sull’analisi di congruità dei costi confrontati con quelli di altre città italiane, e soprattutto sul controllo di prima linea, vale a dire della produttività effettiva dei servizi verso i cittadini. A tal proposito si deve provvedere all’assunzione in Comune di ingegneri gestionali che aiutino sia a formulare i contratti ed i costi, sia a controllarne l’efficacia.
L’inserimento di tecnologie avanzate nella gestione delle aziende, tipo la tracciabilità dei percorsi Amtab attraverso impianti Gps (i cosiddetti satellitari), permette di garantire la sicurezza dei lavoratori e l’efficacia della presenza, imponendo il controllo gestionale dei servizi anche nel caso di gare pubbliche.

 



StudioARTESIA © Michele Monno
Mandatario Basilio Taneburgo