tasti

Grassi: “Novità sconvolgenti sul caso Moro”. Appuntamento venerdì 28 marzo a Bari

 

«Anche se la politica non vuole occuparsi del caso Moro, i suoi misteri sono destinati a rivelarsi nel corso del tempo. Le novità di oggi sono sconvolgenti e mettono a tacere i detrattori della nuova Commissione d’inchiesta. Il merito va a quel giornalismo d’inchiesta che sa muoversi con cautela, indipendenza e determinazione». Con queste parole l’on. Gero Grassi ha commentato le rivelazioni di Enrico Rossi, ispettore di Polizia in pensione, a proposito di una lettera anonima scritta dall’uomo che era sul sellino posteriore dell’Honda di via Fani quando fu rapito il presidente Dc. Nella lettera si riporta che le Brigate Rosse sarebbero state “tutelate” dai servizi segreti italiani per agire indisturbate nella fase del rapimento, con molti particolari considerati attendibili.

«Ora non si potrà più dire – continua Grassi – che l’agguato di via Fani fu il frutto della geometrica potenza delle Brigate Rosse che furono in realtà quantomeno osservate e tutelate nei loro propositi. Era del resto scritto negli atti della Magistratura che l’evento di via Fani non era riconducibile solo alle Brigate Rosse. Lo hanno dichiarato più volte Alberto Franceschini e la vedova del maresciallo Oreste Leonardi: i nodi critici della mattina del 16 marzo sono tutti inseriti nel dossier ‘Moro’ pubblicato dal Gruppo Pd della Camera che evidentemente aveva visto giusto. A questo punto abbiamo la responsabilità di raccogliere questa ed altre recenti novità e tentare di ricostruire una nuova versione dei fatti per capire chi ha tramato per ottenere la morte di Moro».

L’appuntamento di venerdì 28 marzo alle ore 18 all’Hotel Excelsior in via Giulio Petroni a Bari sarà la prima occasione pubblica nella quale affrontare e approfondire anche le ultime rivelazioni di questi giorni, oltre a raccogliere testimonianze sulla figura di Aldo Moro, martire e grande leader pugliese. Nel corso dell’incontro, insieme all’on. Gero Grassi, interverranno anche il sindaco di Bari Michele Emiliano, il candidato sindaco del centro-sinistra Antonio Decaro e il consigliere regionale del Partito democratico Michele Monno.

Condividi con :

    I commenti sono chiusi.