Gruppo Editoriale 
Valdemaro Vecchi 
TRAPPETO DEL BARONE
ARCHITETTURA
 

 

LA STRUTTURA ARCHITETTONICA

Attualmente dell’antica costruzione del XVIII secolo non rimane che l’aspetto esteriore. Un muro di cinta continuo di conci di calcare si apre con un portale con mostre a rilievo sia nell’arco a tutto sesto, sia negli stipiti, a guisa di pilastri; altre aperture più piccole conducono oggi negli uffici postali.

All’interno lo spazio si organizza intorno ad una vasta corte intorno alla quale si distribuiscono i locali da lavoro e le numerose stalle con archi a sesto ribassato. Il frantoio, o “trappeto” è situato parallelamente al portale principale e consiste in un vasto locale voltato a botte con grande camino al lato nord; esso ancora oggi conserva in parte l’antica destinazione d’uso.

Altri ambienti da lavoro, realizzati sempre in pietra calcarea, chiudono ai lati il cortile. L’attuale ufficio postale ha occupato il locale che si affaccia sulla strada, dotato di tetto a spioventi e altre aperture ad arco a tutto sesto verso l’interno, oggi tompagnate.

Il trappeto del barone di Loseto non è soggetto a vincolo.

  
  
Michele Monno © 2009 - Tutti i diritti riservati
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