Gruppo Editoriale 
Valdemaro Vecchi 
TRAPPETO DEL BARONE
LE FAMIGLIE
 

 

LE FAMIGLIE E LA STORIA

La costruzione del trappeto fu voluta dal barone Francesco De Ruggiero; la famiglia divenne feudataria dell’agro di Loseto nel 1762, quando il barone Cesare lo acquistò dall’ultimo discendente Sagarriga-Visconti.

Francesco De Ruggiero diede nuovo impulso all’organizzazione agricola della zona, commissionò nel 1778 la monumentale porta di Loseto per Ceglie su cui una iscrizione commemorava le sue imprese, e volle il trappeto per la lavorazione dei frutti dei campi. Le origini della famiglia De Ruggiero sono normanne; al XIII secolo si fanno risalire i primi feudi, che nei secoli si moltiplicarono in Puglia, Basilicata, Campania (a Salerno la famiglia godette di un proprio Seggio a causa del grande numero degli appartenenti).
Il ramo dei De Ruggiero di Loseto era originario di Bitetto.

La famiglia Sagarriga è invece originaria della Catalogna e giunse in Italia meridionale al seguito delle truppe del Gran Capitano Consalvo di Cordoba nel 1503, durante la conquista del Regno di Napoli da parte dei sovrani di Spagna; da Barletta suoi discendenti passarono a Giovinazzo.

Gian Luigi Sagarriga, alla fine del XVII secolo sposò Isabella Visconti baronessa di Loseto, acquisendone così il feudo; i loro figli vollero portare entrambi i cognomi dei genitori, e da allora i successivi discendenti si sono chiamati Sagarriga Visconti.

  
  
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