Gruppo Editoriale 
Valdemaro Vecchi 
MASSERIA CAFFARIELLO
ARCHITETTURA
 

 

LA STRUTTURA ARCHITETTONICA

La masseria Caffariello non sembra possedere le caratteristiche produttive comuni alle altre masserie della zona intorno alla lama Balice, e consiste in una proprietà di carattere residenziale.
Giungendo da est, dall’attuale strada Capo Scardicchio, corrispondente in parte al tracciato della vecchia via Traiana, un viale sterrato con alberi di pino e altra vegetazione mediterranea introduce il visitatore nella proprietà.
Il recinto esterno presenta una caratteristica forma ad esedra, aperta in corrispondenza del viale, e lateralmente da due portali gemelli: le tre aperture, pilastri coronati da pinnacoli a bulbo, si aprono nel recinto semicircolare caratterizzato dalla presenza di venti mangiatoie per cavalli su tutto il perimetro, e da due botole collegate alle cisterne dell’acqua.

Un altro portale posto sulla parete rettilinea dell’esedra, che conduce nella corte della residenza, presenta apertura a tutto sesto inserita in un frontone concluso con due archi inflessi.
Dall’interno del cortile lastricato con chiancarelle appare il volume dell’edificio, scandito in due piani da un ballatoio che diviene poi terrazzo praticabile ai lati; al piano terra sono gli ambienti di lavoro, le stanze per la servitù ed altre stalle (locali con accessi ad arco ribassato e a tutto sesto), mentre al primo piano si trova l'abitazione padronale, costituita da sei stanze comunicanti, fra cui vi è anche una cucina con camino e soppalco in legno.
Nella stanza di ingresso del primo piano è collocata una botola attraverso cui si accede ad un piano intermedio utilizzato in passato come dispensa e forse anche come rifugio.

L’accesso al primo piano avviene dall’esterno attraverso una scalinata rettilinea poggiata su arco rampante, che in passato era chiusa da balaustra gradonata; oggi la scala è in più punti crollata e non ha più la balaustra. Porte e finestre sono architravate con gocciolatoio semplice e non presentano particolari decorazioni.
Al fianco della scalinata e in asse con l’ingresso, un varco ad arco ribassato collega il cortile ad un ampio locale con volta a sesto acuto e piano di calpestio di livello inferiore rispetto a quello esterno.

Sul lato destro dell’edificio (sul lato nord) e adiacente ad esso, appare una grande stalla in cui su poderosi pilastri si sviluppano nove campate con volte a crociera. Ambienti così vasti destinati a stalle farebbero supporre ad un'utilizzazione del bestiame per i lavori tra i campi, oppure ad un luogo di allevamento.

Detta stalla possiede caratteristiche costruttive diverse dal resto della masseria: all’interno, pavimento di chianche calcaree grossolanamente sbozzate, grosse vasche di pietra e pilastroni; all’esterno, grossi conci di tufo sulla muratura perimetrale, con arconi a tutto sesto poggiati su contrafforti a scarpa.
Si ritiene che questa stalla sia anteriore al resto della residenza, e che la sua data di costruzione possa rientrare nel XVII secolo; su questa struttura sarebbe stata poi edificata la villa, anch’essa dotata in alcuni punti di muri a scarpa. All’interno del recinto della proprietà Caffariello trova posto anche un piccolo agrumeto.

La masseria non è sottoposta a vincolo.

  
  
Michele Monno © 2009 - Tutti i diritti riservati
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