LA STRUTTURA ARCHITETTONICA
La
masseria Caffariello non sembra possedere le caratteristiche produttive
comuni alle altre masserie della zona intorno alla lama
Balice, e consiste in una proprietà di carattere
residenziale.
Giungendo da est, dall’attuale strada Capo Scardicchio, corrispondente
in parte al tracciato della vecchia via Traiana, un viale sterrato con
alberi di pino e altra vegetazione mediterranea introduce il visitatore
nella proprietà.
Il recinto esterno presenta una caratteristica forma ad esedra,
aperta in corrispondenza del viale, e lateralmente da due portali gemelli:
le tre aperture, pilastri coronati da pinnacoli
a bulbo, si aprono nel recinto semicircolare caratterizzato dalla presenza
di venti mangiatoie per cavalli su tutto il perimetro, e da due botole
collegate alle cisterne dell’acqua.
Un
altro portale posto sulla parete rettilinea dell’esedra, che conduce
nella corte della residenza, presenta apertura a
tutto sesto inserita in un frontone concluso con due archi
inflessi.
Dall’interno del cortile lastricato con chiancarelle
appare il volume dell’edificio, scandito in due piani da un ballatoio
che diviene poi terrazzo praticabile ai lati; al piano terra sono gli
ambienti di lavoro, le stanze per la servitù ed altre stalle
(locali con accessi ad
arco ribassato e a
tutto sesto), mentre al primo piano si trova l'abitazione
padronale, costituita da sei stanze comunicanti, fra cui vi è
anche una cucina con camino e soppalco in legno.
Nella stanza di ingresso del primo piano è collocata una botola
attraverso cui si accede ad un piano intermedio utilizzato in passato
come dispensa e forse anche come rifugio.
L’accesso
al primo piano avviene dall’esterno attraverso una scalinata rettilinea
poggiata su arco rampante,
che in passato era chiusa da balaustra
gradonata; oggi la scala è in più punti crollata e non
ha più la balaustra. Porte e finestre sono architravate
con gocciolatoio
semplice e non presentano particolari decorazioni.
Al fianco della scalinata e in asse con l’ingresso, un varco ad
arco ribassato
collega il cortile ad un ampio locale con volta a
sesto acuto e piano di calpestio di livello inferiore rispetto
a quello esterno.
Sul lato destro dell’edificio (sul lato nord) e adiacente ad
esso, appare una grande stalla in cui su poderosi pilastri si sviluppano
nove campate con volte
a crociera.
Ambienti così vasti destinati a stalle farebbero supporre ad
un'utilizzazione del bestiame per i lavori tra i campi, oppure ad un
luogo di allevamento.
Detta
stalla possiede caratteristiche costruttive diverse dal resto della
masseria: all’interno, pavimento di chianche
calcaree grossolanamente sbozzate, grosse vasche di pietra e pilastroni;
all’esterno, grossi conci di tufo sulla muratura perimetrale,
con arconi a tutto
sesto poggiati su contrafforti
a scarpa.
Si ritiene che questa stalla sia anteriore al resto della residenza,
e che la sua data di costruzione possa rientrare nel XVII secolo; su
questa struttura sarebbe stata poi edificata la villa, anch’essa
dotata in alcuni punti di muri a scarpa. All’interno del recinto
della proprietà Caffariello trova posto anche un piccolo agrumeto.
La masseria non è sottoposta a vincolo.