Gruppo Editoriale 
Valdemaro Vecchi 
MASSERIA CAGNETTI
ARCHITETTURA
 

 

LA STRUTTURA ARCHITETTONICA

La masseria è un complesso di edilizia residenziale suburbana di fine XVIII secolo composto da tre edifici principali uniti tra loro, ed altri bassi ambienti da lavoro che chiudono il cortile.
Il primo corpo di fabbrica a nord ovest è il più grande e più recente; esso accoglie il visitatore dopo il lungo viale di ingresso attraverso un androne con volta a botte, decentrato rispetto alla lunga facciata.

L'edificio non presenta particolari decorazioni, e possiede solo gli elementi essenziali per l'edilizia rurale.
Nella piccola corte interna si distribuiscono gli altri edifici: sulla destra i locali da lavoro, sulla sinistra la palazzina adiacente a quella principale e l'annessa torre a base quadrata, tutti realizzati in tufo.
Gli ambienti residenziali al primo piano sono raggiungibili attraverso una scalinata addossata al muro d'ambito e un ballatoio; una finestra architravata si apre a balcone su un terrazzo circondato da pilastri su cui probabilmente poggiava un pergolato, ricavato sul solaio della sottostante cappella. Anche le altre stanze si aprono verso l'esterno attraverso semplici finestre architravate. Sul fianco sinistro della masseria, a nord est, gli altri ambienti residenziali si affacciano sul giardino in cui ancora oggi, pur se allo stato selvatico, si nota un armonioso equilibrio di alberi di arancio e limone.

La cappella è ricavata in un piccolo locale a base rettangolare che chiude le due ali della residenza, aperto sul prospetto principale di nord ovest con un piccolo portale architravato sormontato da sopraluce di forma quadrata.
Al fianco del portale un'epigrafe ricorda i lavori di ristrutturazione del piccolo edificio sacro ad opera di Salvatore Cagnetti, nel 1826:

D.O.M. / SACELLUM HOCCE/ TEMPORIS INIURIA CORRUPTUM / UT PLENIUS INSERVIRET / AD ELEGANTIOREM EXPOLITIOREMQUE FORMAM / REDIGI DEHINC RITE LUSTRARI / AC SS. SALVATORI ET ANNAE DICARI / SALVATOR CAGNETTI AERE SUO CURAVIT / POSTRIDIE IDUS QUINTILIS / ANNO REPARATAE SALUTIS / MDCCCXXVI. Dall'iscrizione si deduce anche la dedicazione della cappella ai Santi Salvatore e Anna.

La masseria Cagnetti non è sottoposta a vincolo.

  
  
Michele Monno © 2009 - Tutti i diritti riservati
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