Gruppo Editoriale 
Valdemaro Vecchi 
MASSERIA VILLA CARBONE (CHIESA DI SAN MARCO)
 

 

IL TERRITORIO

La parte terminale del quartiere Japigia sorse negli anni Sessanta come zona di edilizia popolare; da un paio di decenni a questa parte la zona è stata rivalutata con la sistemazione a verde pubblico del suolo circostante, la presenza di servizi quali scuole, palasport, teatro, mercato, costruzioni residenziali, a cui si aggiungerà presto il grande centro direzionale polifunzionale in corso d’opera, proprio alle spalle della masseria Carbone.
Se si osserva con attenzione la distribuzione degli alberi che dalla masseria si estendono su Via Caldarola e all’interno del Polivalente, si nota come essi seguano tutti le stesse direttrici, a prova del fatto che facessero parte del grande parco di pertinenza della stessa villa Carbone.
La villa sorge non molto distante dal tratto terminale della lama Valenzano, riconoscibile nel canale che attraversa Via Caldarola; della stessa epoca della lama Valenzano era anche un altro piccolo torrente, chiamato lama San Marco, che sorgeva più o meno all’altezza della masseria e scendeva al mare.

Con il termine dei lavori del costruendo centro direzionale polifunzionale la masseria si troverà schiacciata ad esso dal lato dell’ingresso originario verso il mare.
Si auspica che ciò non implichi problemi statici o conservativi, oltre a quelli più evidentemente estetici.

  
  
Michele Monno © 2009 - Tutti i diritti riservati
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