LA STRUTTURA ARCHITETTONICA
La
masseria è composta da un corpo di fabbrica principale fortificato orientato
a ovest e da altri bassi locali adibiti a stalle, depositi e cappella,
collocati fuori il recinto dell'abitazione orientati a nord.
L'edificio principale è una villa residenziale più che vera e propria
masseria, ed è realizzato su due piani con blocchi di tufo squadrati.
Sulla facciata principale un muro di recinzione a forma di piccola esedra
chiude gli accessi alla villa: al centro esso si apre con un cancello
retto da pilastri terminanti a bulbo, mentre in corrispondenza dell'attacco
con il muro è rialzato attraverso l'uso di una decorazione mistilinea
che mutua l'esigenza di difesa attraverso delicati disegni nel tufo.
Oltre
il cancello, si raggiunge il portone, collocato sotto un arco
a sesto ribassato che regge il soprastante ballatoio; qui terminano
le due rampe della scala
a tenaglia, e una porta finestra introduce quindi nel salone
di rappresentanza al primo piano.
Le finestre che si distribuiscono simmetricamente sui quattro lati,
sono architravate
con gocciolatoi sporgenti.
La villa si chiude verso l'alto con un cornicione modanato su cui un
tempo si ammiravano vasi decorativi (oggi si notano soltanto delle basi
di tufo nel prospetto principale).
Al
centro della facciata, in asse con la porta finestra del primo piano
e con il portone di ingresso, si osserva un campanile
a vela mistilineo
particolarmente curato nella decorazione; la medesima decorazione è
ripresa anche nei rialzi angolari che sul terrazzo proteggevano le sentinelle.
La fortificazione dell'edificio si conclude quindi con due garitte
pensili dotate di feritoie,
poste ai lati del prospetto principale: anche qui gli elementi di difesa
sono resi più aggraziati nelle forme attraverso l'uso di un linguaggio
decorativo raffinato.
Sul fianco sud dell'edificio si poggia una torre a base quadrata le
cui prime file di muratura partento dal basso presentano interessanti
conci calcarei bugnati
appartenenti probabilmente ad una torre di epoca anteriore (lo stesso
tipo di muratura si nota su parte dei muri d'ambito dei lati nord e
sud della residenza).
Lungo
il vialetto che collega la residenza con la strada furono realizzati
altri bassi corpi di fabbrica, per il deposito di attrezzi agricoli,
per le stalle, e per la semplice cappella, con semplice portale architravato
, gocciolatoio modanato
e oculo sopraluce.
Sul ciglio opposto dello stesso viale, nascosta dagli alberi, una panchina
con lapide iscritta su cui si legge: "1860 PlACET SIUIS DOMINE 1960".
La masseria non è soggetta a vincolo.