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Gruppo Editoriale Valdemaro Vecchi |
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LE FAMIGLIE E LA STORIA Il luogo su cui sorge la masseria Due Torri ha storia molto antica, fortunatamente abbastanza documentata: lì sorgeva il "locus Lucinianus", "fundus" di epoca romana, così chiamato forse dal nome dell'antico proprietario (Lucinius o Lucius). Da allora il sito è stato frequentato regolarmente: tra il periodo romano
e l'epoca cristiana risale un sarcofago rinvenuto nelle vicinanze, e proprio
allo stesso periodo si attribuisce la costruzione della prima parte dell'ipogeo.
Durante il medioevo numerosi documenti superstiti (tra cui quelli del 1073, 1118, 1311-1314, oggi raccolti nel Codice Diplomatico Barese) citano Lucignano come zona abitata, dotata anche di tre chiese: S. Felice, ovvero la chiesa della masseria, S. Pietro e S. Simeone, di cui rimane il ricordo nel toponimo di una zona vicina. Solo dal XV secolo si cita l'insediamento con il nome di Due Torri; da quel momento, su tutti i documenti si ritrova la denominazione Due Torri per indicare l'importante insediamento. Dal 1753 la masseria e le annesse campagne passarono alla famiglia Gironda,
di origine francese, giunta al seguito del re Carlo I d'Angiò e stabilitasi
a Bari dalla fine del XV secolo; la famiglia fu proprietaria anche della
masseria Maselli nei
pressi dell'aeroporto e della masseria
Palumbo-Gambetta nella zona industriale. I Gironda cambiarono
la dedicazione della chiesa da S. Felice a S. Nicola (Bari, Biblioteca
Nazionale, Archivio D'Addosio). |
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