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Gruppo Editoriale Valdemaro Vecchi |
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LE FAMIGLIE E LA STORIA La villa insiste su un'area ricca di storia: gli studi del Ruta vi hanno individuato le tracce di un decumano romano dell'"Ager Varinus" che dalla villa Framarino scendeva fino alla masseria Prete, dove si intersecava con la via Traiana. Successivamente, in epoca bizantina, la zona divenne pertinenza del casale di Cammarata, in cui rientravano la masseria Caffariello, numerose chiese (poco distante, in direzione Bitonto, si può ancora ammirare la chiesa dell'Annunziata) ed ipogei adibiti a frantoio; probabilmente detto casale fu completamente distrutto nel XIV secolo durante le lotte fratricide tra le vicine Università di Bitonto, Modugno e Bari. Notizie precise indicano che per cinque secoli (dal XIII al XVIII) la zona dell'antico casale di Cammarata divenne feudo della nobile famiglia Effrem, per passare a fine '700 al marchese napoletano De Angelis. Nel 1832 fu quindi venduta ad Ignazio Framarino dei Malatesta di Giovinazzo. La famiglia Effrem, oriunda greca, divenne feudataria di Cammarata con
i normanni, e di altri feudi con Carlo d'Angiò e con Ferrante d'Aragona.
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