Gruppo Editoriale 
Valdemaro Vecchi 
MASSERIA TORRE LA MONACA
ARCHITETTURA
 

 

LA STRUTTURA ARCHITETTONICA

L'elemento più rilevante dal punto di vista storico e architettonico è la torre, molto alta e solida, che risale al XIII secolo. Essa è realizzata per quasi metà dell'altezza con blocchi calcarei, per il resto dell’altezza con blocchi di tufo, e presenta numerose aperture su quattro livelli.
Tra le aperture vi sono i due ingressi, entrambi a tutto sesto.
Quello al piano terra è realizzato nella muratura della scala con ballatoio che conduce al primo piano dall'esterno; l'altro ingresso, più stretto e incorniciato da una ghiera lunata, si trova al primo piano, raggiungibile dalla suddetta scala, in passato forse attraverso un collegamento con ponte levatoio.
Sul terrazzo della torre, non più praticabile perché crollato, è impostata la caditoia in asse con la porta di ingresso.


Completano la fortificazione strette feritoie dalla caratteristica forma a croce latina con base triangolare: esse servivano per i lanci di frecce in tutte le direzioni, anche verso il basso, a difesa della torre.
In epoche successive furono aggiunte le strutture abitative, più basse e realizzate in tufo, che chiudono la torre ai due lati.
In alcuni di questi ambienti erano visibili alcuni affreschi, ormai scomparsi. Oltre ad un ipogeo, alle stalle e ai locali di lavoro, una cappella documentata già nel 1643 completava l’insediamento rurale.

La masseria Torre Monaca
è sottoposta al vincolo con D.M. del 27/06/91.

  
  
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