LA STRUTTURA ARCHITETTONICA

Il complesso, realizzato in dura pietra calcarea squadrata in modo irregolare,
è costituito da un'alta e snella torre a base quadrata, un edificio
a base rettangolare e l'annesso cortile.
L'alta costruzione rientra in quel sistema di torri di avvistamento
interne rispetto alla costa, che durante il XIII secolo furono realizzate
a guardia dei casali circostanti;
sul territorio barese se ne trovano altre del genere (ad esempio torre
La Monaca e la torre superstite della masseria Due
Torri), anche se questa è più simile alle torri che si distribuiscono
sul territorio a nord est di Bari, tra Bisceglie, Trani e Terlizzi.
Essa
risulta realizzata in due tempi, come dimostra il tipo di paramento
murario in calcare che si interrompe a due terzi dell'altezza con un
cordolo bombato a sezione torica, per proseguire con semplici conci
di tufo verso l'alto; qui un tempo si poteva vedere un ammirevole lavoro
di copertura a chiancarelle,
inevitabilmente crollato per l'ingiuria del tempo e soprattutto per
l'abbandono del sito.
Tra due cornicioni modanati al limite con il tetto, la torre presenta
strette feritoie per
archibugi, realizzate certamente durante la seconda fase costruttiva
(XV secolo).
La
restante parte dell'edificio che si sviluppa a nord della torre fu realizzata
in un secondo tempo, per meglio gestire la coltivazione e la raccolta
di derrate dai campi; questi dovevano produrre soprattutto olive, da
quanto si deduce dai resti del frantoio realizzato in due grandi vani
voltati a botte presenti
al piano terra, in cui sono ancora visibili botole per il deposito delle
olive appena raccolte.
Un portale a tutto sesto
incorniciato da ghiera
in bugnato rustico permetteva
l'accesso nel cortile da nord ovest.
Nella chiave di volta del portale si nota un vuoto lasciato da uno stemma
araldico, non più in opera, probabilmente risalente al XV secolo.
Le finestre, architravate
e con leggero rilievo degli stipiti,
sono evidentemente successive nel corpo della torre, e coeve alla parte
dell'edificio realizzata tra i secoli XV e XVI.
La torre Ricchizzi con annessa masseria è vincolata con D.M. del
21/01/91.