Gruppo Editoriale 
Valdemaro Vecchi 
MASSERIA SCANZANO
ARCHITETTURA
 

 

LA STRUTTURA ARCHITETTONICA

L'edificio, attribuibile al XVIII secolo, si sviluppa su base rettangolare su due livelli.
Il prospetto principale si affaccia nel cortile interno ed è composto da linee molto semplici, chiuse verso l'alto da un terrazzo su cui si poggia in posizione centrata il campanile a vela con volute laterali.
Al primo piano due finestre architravate incorniciano una porta centrale con arco a tutto sesto; essa accoglie i visitatori direttamente al piano nobile attraverso una scala a tenaglia, costituita da due rampe parallele e un ballatoio di raccordo sostenuto da archivolto, con altri gradini. Al piano terra, in asse con l'ingresso superiore e tra le due rampe di scale, si apre una grande porta ad arco ribassato che conduce agli ambienti di lavoro del frantoio; due finestre architravate in asse con le superiori danno luce a questi locali.

Il cortile presenta una caratteristica lastricatura a ciottoli inframezzati da piccole lastre calcaree "a maglia quadrata" che disegnano figure geometriche bicrome; intorno al cortile si affacciano la cappella sul lato sinistro, stalle e altri ambienti di lavoro.
Alla cappella si accede attraverso una porta architravata sormontata da sopraluce mistilineo e da una lapide iscritta; ai lati due lesene con festoni ne completano la decorazione.

L'edificio è presidiato da due garitte poste agli angoli interni del terrazzo e da un alto muro di cinta con camminamento di ronda. Sul lato sud ovest il muro di cinta si apre con un portale ad arco ribassato con stipiti sporgenti, su cui si nota una nicchia che probabilmente in passato accoglieva un'edicola votiva.
Il prospetto sud dell'edificio si affaccia in un ampio giardino, anch'esso recintato, in cui trovano spazio anche alberi ad alto fusto.
Tutto l'edificio è imbiancato a calce.

Nella campagna che si affaccia sul tratto asfaltato che da via Fanelli conduce alla masseria, sorge una cappella rurale di fattura settecentesca (e quindi più o meno contemporanea alla masseria stessa) dedicata alla Madonna delle Grazie.
Il suo prospetto è definito da decorazione mistilinea, e da piano di calpestio più basso rispetto al livello del terreno circostante: vi si accede infatti scendendo alcuni gradini.

All'interno, un altare (non più esistente perché smembrato e trafugato) presentava la caratteristica disposizione "a portelle"; queste ultime, ancora in opera con decorazione mistilinea a stucco, inquadrano all'altezza dell'altare una lastra affrescata da pittore di area locale con l'immagine di una Madonna con Bambino che tiene tra le mani un cardellino.
Le pareti presentano ancora lacerti di intonaco colorato sui toni del rosso.

 

La masseria Scanzano non è soggetta a vincolo.

  
  
Michele Monno © 2009 - Tutti i diritti riservati
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